Il conto alla rovescia per l’Ora della Terra - Earth Hour è agli sgoccioli: mancano poche ore all’inizio del ‘giro del mondo a luci spente’ che da sabato 27 marzo 20101 mattina (7.45 italiane) fino a domenica 28 vedrà spegnersi città e monumenti di 121 paesi con oltre 1200 icone mondiali, molte delle quali per la prima volta come la Città Proibita a Pechino, la Fontana di Trevi a Roma, la torre più alta del mondo, il Burj Khalifa a Dubai di oltre 800 metri e il Ponte sul Bosforo. L’Ora della Terra toccherà gli estremi del pianeta, la Davis Station in Antartico e la città di Longyearben, la più settentrionale. Tante le nazioni che partecipano all’evento per la prima volta come Madagascar, Kosovo, Nepal, Mongolia, Cambogia, Repubblica Ceca, Arabia Saudita, Paraguay, Ecuador.
Insieme ai monumenti più noti si spegneranno per un’ora, alle 20.30 di ciascun paese, anche scuole, uffici, alberghi ed edifici privati, tutti uniti in un gesto simbolico per richiamare l’attenzione sulla lotta ai cambiamenti climatici e sulla necessità di una svolta planetaria verso l’economia pulita ‘a basso consumo di carbonio’.
L’Earth Hour, partita da Sydney nel 2007 con il coinvolgimento dei suoi 2,2 milioni di abitanti, quest’anno è letteralmente esplosa in ben 121 paesi. L’idea è quella di coinvolgere nello stesso giorno dell’anno e per un’ora quante più persone possibili ai capi opposti del mondo, unite in un simbolico ed eloquente messaggio: tagliare le emissioni inquinanti e agire per fermare i cambiamenti climatici.
L’ONDA NERA E ‘BENEFICA’ CHE AVVOLGERA’ IL MONDO
La maratona mondiale inizierà alle 20.30 locali (ovvero, le ore 7.45 italiane di sabato 27) nelle Isole Chatam in Nuova Zelanda per poi attraversare le isole Fiji, e l’intero arcipelago di Tuvalu (alle 9.30) luogo simbolo degli effetti del cambiamento climatico insieme alle isole Solomon. Alle 10.30 toccherà a Sidney (si spegneranno l’Opera House e altri monumenti) e in successione Nuova Guinea, Giappone dove il buio calerà sull’Hiroshima Peace Memorial (alle 12.30). Praticamente tutti gli stati dell’Asia saranno coinvolti tra cui Sud Corea (la N Tower), Cina (la Città Proibita a Pechino-alle 13.30), Malesia, Filippine, Taiwan e Taipei (con la torre Taipei 101 – 13.30), Vietnam, Cambogia, Indonesia, Kazakhstan (alle 15.30) , Bangladesh, Nepal (alle 15.45) India, Pakistan, Maldive, Emirati Arabi Uniti (con la torre più alta del mondo – alle 17.30).
L’ora della Terra attraverserà i confini africani alle 18.30 italiane in Madagascar e contemporaneamente in Tanzania, Israele, Kenia. In Russia si spegnerà Mosca ( alle 18.30) Kenia; Alle 19.30 toccherà all’Europa e la prima città del vecchio continente che si spegnerà sarà Atene (Statua di Alessandro Magno e la White tower alle 19.30) per poi proseguire in Romania. Alla stessa ora si spegneranno anche le piramidi in Egitto e la Table Mountain a Città del Capo in Sud Africa, Helsinki in Finlandia, Istanbul col Ponte sul Bosforo. Alle 20.30 sarà la volta dell’Italia con Roma (Fontana di Trevi e Planetario) e altre città e monumenti simbolo tra cui la Torre di Pisa e il Castello sforzesco a Milano. Alla stessa ora si spegneranno tutte le capitali europee: la Porta di Brandenburgo a Berlino, Belgrado, Bruxelles, Budapest, Copenaghen, Ljubliana, Madrid, Oslo, Parigi (la Tour Eiffel), Podgorica in Montenegro, Praga, Pristina in Kosovo, Sarajevo, Stoccolma, Tirana, Vaduz, Vienna, Varsavia, Zagabria, Zurigo, La Valletta.
L’ora di buio proseguirà il giro in Irlanda (alle 21.30), Marocco, Scozia, Portogallo, Londra (London Eye e Piccadilly Circus) e Isole Faroe, per poi ‘atterrare’ sulle coste del Sudamerica. All’alba di domenica (ore 24.30 italiane) sarà la volta del Paraguay, Argentina, Bermuda, Uruguay, Brasile (Rio de Janeiro col Cristo redentore e altri monumenti), Chile e poi Groenlandia; Alle 2.30 ora italiana si spegnerà l’Empire State Building di New York insieme ad altre città del Centro e Sudamerica, Toronto (con la CN Tower); alle 5.30 oitaliane sarà la volta di Las Vegas (Golden Gate Bridge e molti altri edifici), Vancouver. Chiuderà l’evento alle 8.30 di domenica 28, ora italiana la città di Rarotonga, nelle Isole Cook.
L’ORA DELLA TERRA IN ITALIA
Anche l’Italia, sarà protagonista con uno dei monumenti più rappresentativi, la Fontana di Trevi, che per la prima volta partecipa all’evento, accanto a decine di grandi città e piccoli comuni italiani. Considerata la fontana più famosa del mondo questo monumento è un capolavoro classico/barocco, meta ogni anno di milioni di turisti che vengono ad ammirarla da ogni parte del mondo ed è stata protagonista nel Cinema nella celebre scena del film La Dolce Vita di Federico Fellini,
Ed è proprio il mondo del cinema che accompagnerà il WWF nell’evento romano: accanto ai volontari del WWF e al Presidente onorario Fulco Pratesi, ci sarà Ricky Tognazzi, attore e regista e figlio d’arte. Accanto ad un grande interruttore posto davanti alla Fontana i due personaggi spegneranno le luci della Fontana che per un’ora sarà protagonista con il suono delle sue acque. Verrà così lanciato dalla ‘città eterna’ un messaggio di speranza al mondo intero. Anche il Planetario di Roma si spegnerà per un’ora invitando i visitatori a guardare le costellazioni con una lezione dedicata.
Oltre 120 tra piccoli e grandi comuni quelli che hanno aderito con alcuni dei simboli dell’arte e dell’architettura.
(26-03-2010 15:09)
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