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scienza e tecnica

Premio internazionale Architettura Sostenibile, ecco i migliori progetti

La medaglia d’oro della settima edizione del Premio Internazionale Architettura Sostenibile è andata al progetto di Shigeru Ban e Kyeong Sik Yoon (Kaci International)

 

Il “Premio Internazionale Architettura Sostenibile” Fassa Bortolo, giunto alla settima edizione, è una manifestazione che ha visto in questi ultimi anni aumentare la propria visibilità internazionale ed il suo successo in maniera costante. Istituito nel 2003 per iniziativa dell’azienda Fassa Bortolo, leader nel settore delle soluzioni innovative per l’edilizia e dalla Facoltà di Architettura dell’Università di Ferrara, ha cadenza annuale e viene assegnato all'opera progettata e alla tesi di laurea che meglio esprimono i principi della sostenibilità sui quali il Premio si basa.
Alla settima edizione si erano iscritti 184 partecipanti provenienti da 31 paesi del mondo (110 tesisti e 74 professionisti). Risultato importante perché, per la prima volta, il premio è riuscito a raggiungere tutti i continenti confermando di essere ormai divenuto una delle più interessanti realtà europee nel campo di simili manifestazioni culturali. Una delle ragioni di tale successo può essere legata alla composizione della Giuria, formata da diversi architetti di fama internazionale che si sono succeduti di anno in anno, portando visioni culturali differenti utili allo sviluppo del Premio ed al miglioramento della sua qualità.

Anche quest’anno infatti la Giuria del Premio è stata presieduta dal Prof. Thomas Herzog (Germania) ed è stata arricchita da due architetti stranieri di fama internazionale ed enorme esperienza nel settore quali Alexandros Tombazis (Grecia) e Juhani Pallasmaa (Finlandia), da un docente della Facoltà di Architettura di Ferrara, il Prof. Nicola Marzot e dal segretario del premio, Prof. Gianluca Minguzzi. Come emerge dalle parole di Thomas Herzog la decisione finale per l’individuazione dei tre vincitori e l'elenco dei progetti segnalati è stata unanime, essendo risultati i progetti tutti di alto livello qualitativo: “La giuria non ha avuto alcun problema ad individuare i contributi migliori, in nessuna delle due categorie. Al contrario, è stato molto più difficile per noi determinare la sequenza dei vincitori nella fase finale di valutazione. Abbiamo avuto intense discussioni che alla fine ci hanno condotto ad un risultato comune”.

Il vincitore per la sezione opere realizzate, premiato con una medaglia d’oro, è l’edificio che ospita la nuova club house del campo di golf “Haesley Nine Bridges” di Seoul in Corea del Sud, progetto dell’architetto sud coreano Kyeong Sik Yoon e del giapponese Shigeru Ban.
Il complesso contributo presenta un mix tecnologico di soluzioni innovative che richiamano chiaramente le sapienti arti tradizionali come quella dell’intreccio delle canne di bambù.
Le due medaglie d’argento previste dal bando per le menzioni speciali sono invece state assegnate a Andrea Oliva per il progetto di un nuovo edificio residenziale lungo il torrente Morella a Reggio Emilia e allo studio norvegese TYIN tegnestue per l’edificio realizzato in Tailandia come alloggio provvisorio per bambini orfani.

Tra i progetti che la stessa Giuria ha voluto segnalare per l’indubbia qualità delle opere realizzate ci sono le costruzioni di alcuni tra i più interessanti architetti internazionali nel campo della sostenibilità come Francisco Mangado (Spagna), Philippe Samyn (Belgio), FAR frohn&rojas (Cile), Magén Arquitectos (Spagna), Ventura Trindade architects (Portogallo) e Tamassociati (Italia).

Per quanto concerne la sezione tesi di laurea il primo Premio viene conferito ex-aequo a Ignazio Amico e Damiano Caruso (Facoltà di Architettura di Palermo) e a Juan Antonio Serrano Garcia (Facoltà di Architettura di Granada).
Entrambi i progetti si sono evidenziati per la capacità di svilupparsi partendo da un’attenta analisi del luogo e delle sue potenzialità trovando compimento in soluzioni architettoniche tali da favorire sinergie di relazione fra l’uomo, la sua attività ed i luoghi.
(fonte: arch. Luca Rossato)

(28-07-2010 00:29)




 
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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 28-07-2010 alle :