Steve McCurry, Sharbat Gula, Afghan Girl, at Nasir Bagh refugee camp near Peshawar, Pakistan, 1984 Copyright Steve McCurry
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Steve Mc Curry Sud-Est Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria, 10 aprile 2010 - 5 settembre 2010
Steve McCurry (Philadelphia, 1950), uno dei grandi maestri della fotografia del nostro secolo, premiato diverse volte con il World Press Photo Awards, è il protagonista di una mostra unica nel suo genere, dedicata ai 30 anni della sua carriera.
I 240 scatti narrano il viaggio silenzioso che il fotografo ha più volte intrapreso nel Sud e nell’Est del mondo dove si è trasformato in osservatore per renderci testimoni di luoghi che sembrano non incrociare il nostro sguardo. Il visitatore, viene accompagnato in un racconto, pervaso da una magica atmosfera, che si snoda attraverso volti, colori, paesaggi e luci che segnano l’identità di paesi come l’Afghanistan, l’India, il Tibet, la Birmania.
Grazie anche al suggestivo allestimento di alberi metaforici che protendono i loro rami nella Sala Podiani, ragazze afgane, monaci, bambini tibetani, si animano in una fitta foresta dove tutto è sospeso. Si può così camminare e immergersi nel mondo del fotografo americano fino a quasi a sentire i rumori e gli odori del luoghi rappresentati. Si diventa scorci di realtà, mescolandosi alla bellezza del racconto fotografico e del mondo incontrato da McCurry.
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